dati macroeconomici: cosa fare?

Ogni giorno un trader si deve confrontare con l’uscita di diversi dati macroeconomici: indicatori come la fiducia dei consumatori, le scorte di petrolio, la produzione manufatturiera, sono alcuni dei più importanti e determinanti elementi in grado di muovere, ribaltare, fare impazzire le quotazioni dei diversi strumenti finanziari. (inserire link per articolo descrittivo dei vari dati macro)

Naturalmente questo tipo di situazioni ci mettono di fronte alla tipica doppia chance del trading: rischio & opportunità.

E allora quali strade si possono percorre per limitare i rischi al massimo e ottimizzare le opportunità che si possono cogliere sfruttando i dati che nel corso della giornata vengono pubblicati?

Ci sono diverse correnti di pensiero e una molteplicità di strategie utilizzabili.

Personalmente non gradisco operare in concomitanza con l’uscita di questi dati, e per questa ragione, ho sempre in bella vista su un monitor della mia trading room un calendario economico (che trovi a piè di pagina), utilizzo anche un alert sonoro che imposto in modo da  avvisarmi cinque minuti prima dell’uscita del dato, in questo modo posso decidere se liquidare eventuali posizioni aperte o avere comunque un reminder che mi ricordi che a breve ci potranno essere forti movimenti. Mi piace molto il sito Kukuklok, dove puoi semplicemente settare una sveglia elettronica che offre anche simpatiche alternative sonore http://kukuklok.com/.

Inoltre, per mia scelta (maturata nel corso degli anni), ho deciso di rimanere volontariamente all’oscuro dei risultati dei dati pubblicati. Mi interessa soltanto sapere quando il dato viene pubblicato, ma non se questo sia positivo, negativo, migliore o peggiore rispetto alle attese. Tutto ciò per il semplice motivo che è complesso, e a mio parere spesso fuorviante, ipotizzare quella che sarà la reazione del mercato rispetto al dato appena pubblicato.

Lo strumento finanziario che seguo sconta già il dato nelle sue quotazioni? Perchè se il dato è positivo i prezzi precipitano e viceversa? Come mai attendevo un forte movimento e invece il mercato pare insensibile al dato appena pubblicato? Sarà forse in attesa di un dato successivo?

Queste sono alcune delle domande che tipicamente dovrei pormi se volessi interpretare i dati, ma più semplicemente, da analista tecnico, ho deciso di far mio il motto: “il prezzo sconta tutto”.

Di conseguenza prediligo limitarmi a guardare il grafico e proseguire con la mia analisi squisitamente tecnica. Non disporrò di un’informazione (ma tanto si sa, quando le informazioni sono a disposizione di tutti, smettono di essere profittevoli), ma sicuramente sarò anche mentalmente libero da preconcetti e considerazioni che esulano dall’andamento delle quotazioni.

Aspettando (a seconda di quanto sia “emotiva” e intensa la reazione degli operatori) dai 5 ai 15 minuti successivi alla pubblicazione del dato, posso valutare con calma la direzione che pare prendere il mercato, ed agire di conseguenza.

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Marco Tosoni