Virtual Certificates Portfolio #57

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Bentornati all’appuntamento con Virtual Certificates Portfolio. Il Ftse Mib continua a lavorare sopra zona 24.000 punti all’interno di un contesto – che come da previsioni – permane all’interno di un quadro piuttosto stabile, destinato con buone probabilità a perdurare almeno fino alla fine del mese. A livello di certificati, a meno di un mese dalla scadenza di Giugno, diventa necessario volgere l’attenzione a fine anno, dove a mio avviso sarà possibile riscontrare quotazioni più alte rispetto a quelle correnti, su molti titoli del nostro listino nazionale, seppur – ipotizzo – con qualche alto e basso. Proprio in ottica di qualche turbolenza possibile (specie a Giugno, Agosto e Settembre), ho identificato in De Longhi un sottostante di sicuro interesse: sebbene infatti sia un titolo caratterizzato da un’innegabile trend rialzista di lungo periodo, non riesce ad aggiornare i propri massimi da quasi un anno (1° Giugno 2017, a € 28.81), quotando circa un 10% più in basso. Osserviamo prima il bellissimo trend di lungo periodo, su di un grafico settimanale:

De Longhi 16052018_2

Nulla da dire, se alle scuole elementari insegnassero il trading, questo potrebbe essere un grafico utilizzato su di un sussidiario per descrivere il perfetto trend rialzista e ciò nonostante, negli ultimi mesi, De Longhi si è preso una pausa (ragionevole) di riflessione. Poniamo quindi la nostra attenzione sulle fasi più recenti vissute dal titolo, grazie al supporto di un imprescindibile grafico daily:

De Longhi 16052018

Così come da manuale è il trend rialzista di lungo periodo, così lo è anche la figura broadening (megafono, in italiano) rilevabile a partire proprio dal massimo assoluto dello scorso Giugno. E’ cosa certa che una formazione grafica del genere dipinga un progressivo aumento della volatilità su De Longhi, sebbene la divergenza tra la trendline superiore e quella inferiore non sia così marcata da suggerire la presenza di un preoccupante ciclo distributivo in corso. Come già anticipato, ritengo infatti il comportamento del titolo negli ultimi 11 mesi, una fase di “meritato riposo” per un titolo che ha compiuto un percorso straordinario nell’ultimo decennio. La mia impressione è che quest’azione abbia ancora notevoli frecce al proprio arco e che quanto meno, con un 2018 che si dovesse concludere con una performance positiva a livello di indice, possa concludere l’anno borsistico con un segno positivo (cosa che mi porterebbe all’incasso del bonus). L’ipotesi che ritengo comunque più concreta, è che grazie alla buona stagionalità legata all’ultimo trimestre dell’anno, sarà possibile per il titolo trevigiano segnare nuovi massimi storici, magari raggiungendo la soglia psicologica di 30.00€ che non è poi così lontana.

Come mostrato nel grafico, il certificato che ho selezionato è un Top Bonus, la cui barriera consta solo nell’ultimo giorno di osservazione e che può essere quindi temporaneamente violata a ribasso. Questo fattore, rappresenta chiaramente un valore strategico notevole: in caso di rottura di 21.88 infatti, potrei giovare di livelli come 21.41, ovvero il minimo 2018, che per struttura tecnica in caso di nuovo test chiamerebbe un rimbalzo quasi sicuro, così come più in basso, area 20.00, teatro nel 2016 di un ampio trading range potrebbe essere un eventuale punto di svolta rialzista, dalla quale mi basterebbe un +10% per rientrare in gioco.

Le protezioni in caso di ribasso, paiono forti sia a livello statico, che dinamico: non va infatti ignorata anche la trendline inferiore della figura broadening, che potrebbe dare supporto in caso di un forte sell off (che ad ogni modo, ritengo scarsamente probabile).

Dal punto di vista del timing, forse non è il massimo iniziare a comprare questo Top Bonus e tuttavia, nulla osta che possa anche avvenire una rottura della trendline ascendente del megafono mostrato in precedenza. De Longhi del resto, non presenta particolare correlazione col nostro indice e potrebbe quindi sorprendere anche nel corso dell’estate. Al fine di evitare di perdere questo treno, inizio a comprare qualcosa già oggi, riservandomi la possibilità di andare ad incrementare la mia esposizione in caso di rientro in zona minimi 2018. Non c’è niente da fare: questi sono i titoli che mi piacciono. Vediamo quindi le caratteristiche tecniche del Certificato.

 

Selezione del Certificato

– Prezzo di acquisto 100,00 (ne inserisco 5 in portafoglio, per un controvalore di € 500,00)

– Barriera 21.88 distante poco più del 12.50% dalle quotazioni attuali) e protetta dai supporti precedentemente indicati.

– Bonus 110.00 (Rendimento intorno al 17.00%, il 10.00% su base annua)

– Scadenza 14 Dicembre 2018 

– Codice ISIN DE000HV4B8Z0

Per le informazioni e tutti i dettagli ti rimando alla SCHEDA TECNICA presente sul sito Onemarkets

Ricordo che è online il mio nuovo sito www.mytrader.club, il portale che condivido con Giovanni Lapidari e che raccoglie il frutto della nostra esperienza, dei software e dei servizi che abbiamo pensato per tutti coloro che intendono approcciarsi al trading in modo consapevole, professionale, vincente. 

 

Il mio Portafoglio Virtuale è visualizzabile qui. Ricordo che per eventuali curiosità e commenti su questo articolo, è possibile contattarmi a info@marcotosoni.it

Anche nel 2018 il servizio Outlook Ftse Mib & Virtual Certificates Portfolio, verrà arricchito dalla creazione di un webinar gratuito mensile (qualora non fossi iscritto alla mia newsletter, è sufficiente registrarsi gratuitamente sul sito www.marcotosoni.itper ricevere mensilmente le credenziali di accesso). Prossimo appuntamento quest’oggi, Mercoledi 16 Maggio (ore 18:00-19:00), dove analizzerò i principali mercati e mostrerò i miei nuovi studi sulla stagionalità, tracciando un Outlook per la seconda metà dell’anno.

Auguro un buon trading a tutti, dandovi appuntamento al prossimo Outlook sul Ftse Mib!

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Marco Tosoni